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     Alan E Veronica
La Cambusa

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CASTELLANA GROTTE
CASTELLANA GROTTE

AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI CASTELLANA GROTTE


17 SABATO
ORE 18,00 / CIRCOLO PIVOT PRESSO PALAZZO PICELLA
“1975-2005 I 30 ANNI DI FORBICE”
RIVISTA LOCALE DI PIERINO PIEPOLI,
MOSTRA ANTOLOGICA CON EVENTI FINO AL 29 GENNAIO 2006

18 DOMENICA
ORE 19,00 / CHIESA MADRE
INAUGURAZIONE CELEBRAZIONI
“VINCENZO FATO NELLA PITTURA DEL SETTECENTO IN PUGLIA”
1705/2005, III CENTENARIO DELLA NASCITA

21 MERCOLEDÌ
ORE 20,00 / ORATORIO A.N.S.P.I PRESSO EX CHIESA S. ROSA
CONCERTINO DI NATALE
E APERTURA DELLA PESCA DI BENEFICENZA

22 GIOVEDÌ
ORE 19,45 / CHIESA MADRE
CONCERTO DI NATALE
ORCHESTRA DEGLI ALUNNI DELLA SCUOLA MEDIA “VITERBO-DE BELLIS”, CORO DEGLI ALUNNI DEI CIRCOLI DIDATTICI “ANGIULLI” E “TAURO” E IL GRUPPO CAMERISTICO “SURSUM CORDA”

23 VENERDÌ
ORE 18,30 / CIRCOLO PIVOT PRESSO PALAZZO PICELLA
LANCIO DEL CONCORSO “IL PRESEPE DI CASA MIA”
CON ACCETTAZIONE DELLE ISCRIZIONI (APERTO A TUTTA LA CITTADINANZA)

ORE 19,00 / ASSOCIAZIONE NINO ROTA, VIA RISORGIMENTO
NATALE IN MUSICA

ORE 20,00 / CHIESA MADRE
CONCERTO DI NATALE
CORALE “DON PIETRO GIANNUZZI”
E ORCHESTRA DELLA PROVINCIA DI BARI, M° DIR. MASTRANGELO

24 SABATO
ORE 02,00 / DALLA ZONA “167”
NENIA DI NATALE
A CURA DELLE “CONFRATERNITE”

ORE 19,00 / DALLA CHIESA S.ONOFRIO
PROCESSIONE DI APERTURA DEI PRESEPI
NEL CENTRO STORICO
1 DOMENICA
ORE 10,00 / CENTRO CITTADINO
GIRO AUGURALE DI CAPODANNO DELLA BANDA CITTADINA

2 LUNEDÌ
ORE 19,30 / LARGO S. LEONE MAGNO
CERIMONIA DI PRESENTAZIONE DELLE SQUADRE DE
“IL GIOCO DELLE CONTRADE 2006”
A SEGUIRE IL GIOCO DEL “PALO DELLA CUCCAGNA”

3 MARTEDÌ
ORE 19,30 / VIA BOVIO
IL GIOCO DELLE CONTRADE 2006
GIOCO DELLA SETTIMANA (PRIMA PARTE)
GIOCO DEL RIESC’(E) (PRIMA PARTE)

4 MERCOLEDÌ
ORE 19,30 / VIA BOVIO
IL GIOCO DELLE CONTRADE 2006
GIOCO DELLA SETTIMANA (SECONDA PARTE)
GIOCO DEL RIESC’(E) (SECONDA PARTE)

5 GIOVEDÌ
ORE 19,30 / CHIESA DI S. ONOFRIO E ZONE LIMITROFE
IL GIOCO DELLE CONTRADE 2006
GIOCO DELLA LANA, GIOCO DELLE CARTE NAPOLETANE
PALLACHIANCA CIECA

6 VENERDÌ
ORE 9,30 / PIAZZA GARIBALDI
IL GIOCO DELLE CONTRADE 2006
BOTTE...DA CORSA!!!, CORSA A TRE GAMBE, CORRI CON LA CARRIOLA, CORSA NEI SACCHI, CORRI COL “FUSTO”, CORSA DI MONOPATTINI

ORE 18,00 / CENTRO STORICO VIA MACERASA
ESPOSIZIONE DI AUTO D’EPOCA E MOSTRA FOTOGRAFICA
A CURA ”ASS. CULTURALE AUTOMOTO CLUB STORICO DELLE GROTTE”
E ASSOCIAZIONE A.C.A.I.

7 SABATO
ORE 20,30 / CENTRO STORICO
IL GIOCO DELLE CONTRADE 2006
GARA GASTRONOMICA

8 DOMENICA
ORE 03,00 / DA PIAZZA NICOLA E COSTA PER I FRANTOI OLEARI
“DIANA”
A CURA DEL COMITATO FESTE PATRONALI

ORE 10,00 / PIAZZA GARIBALDI
IL GIOCO DELLE CONTRADE 2006
TI PASSO IL... MARGIALO, TIRO ALLA FUNE, LA SEGA... DEI CAPICONTRADA

11 MERCOLEDÌ
ORE 19,00 / DA LARGO PORTA GRANDE
ACCENSIONE DEI GRANDIOSI FALÒ
IN ONORE DI MARIA SS. DELLA VETRANA
(315° ANNIVERSARIO DELLA PRESERVAZIONE DALLA PESTE)

12 GIOVEDÌ
FESTA PATRONALE IN ONORE DI MARIA SS. DELLA VETRANA
ORE 18,30 / SANTUARIO “MADONNA DELLA VETRANA”
SOLENNE PROCESSIONE VERSO IL PAESE DELLA SACRA IMMAGINE DI MARIA SS. DELLA VETRANA

ORE 19,30 SPETTACOLO PIROTECNICO

13 VENERDÌ
ORE 19,00 / DALLA CHIESA DI S.ONOFRIO
PROCESSIONE DI CHIUSURA
DEI PRESEPI NEL CENTRO STORICO

19 GIOVEDÌ
ORE 20,00 / CHIESA MADRE
“CONCERTO PER LA PATRONA”
ASSOCIAZIONE BANDA CITTADINA
A CURA DEL COMITATO FESTE PATRONALI

21 SABATO
ORE 18,00 / CIRCOLO PIVOT - PRESSO PALAZZO PICELLA
PREMIAZIONE DEL CONCORSO “IL PRESEPE DI CASA MIA”

22 DOMENICA
ORE 12,00 / CHIESA MADRE
PROCESSIONE DI RITORNO AL SANTUARIO
DELLA SACRA IMMAGINE
DI MARIA SS. DELLA VETRANA

ORE 18,30 / CHIESA DI S. ONOFRIO
ESTRAZIONE DELLA LOTTERIA 2006

24 MARTEDÌ
ORE 19,00 / TEATRO SO.CRA.TE.
IL GIOCO DELLE CONTRADE 2006
“SCENETTE DI VITA POPOLARE”
A SEGUIRE PREMIAZIONE DELL’EDIZIONE 2006 DEI GIOCHI

25 MERCOLEDÌ
ORE 19,00 / TEATRO SO.CRA.TE.
IL GIOCO DELLE CONTRADE 2006
“SCENETTE DI VITA POPOLARE” REPLICA
26 GIOVEDÌ
ORE 19,30 / TEATRO SO.CRA.TE.
IL GIOCO DELLE CONTRADE 2005
“SCENETTE DI VITA POPOLARE” REPLICA

28 SABATO
ORE 19,00 / CIRCOLO PIVOT - PRESSO PALAZZO PICELLA
CHIUSURA MOSTRA ANTOLOGICA “1975-2005, 30 ANNI DI FORBICE”

29 DOMENICA
ORE 18,00 / CIRCOLO PIVOT - PRESSO PALAZZO PICELLA
PREMIAZIONE “CASTELLANESE DELL’ANNO”
E “UNA VITA PER CASTELLANA”


MOSTRE E RASSEGNE

12 DICEMBRE - 12 GENNAIO / ARCO PASCALE (CENTRO STORICO)
MERCATINO DI NATALE, GIOCATTOLI IN LEGNO E MANUFATTI IN FERRO, FATTI A MANO
A CURA DELL’I.P.A.B. SAVERIO DE BELLIS

12 DICEMBRE - 12 GENNAIO / VIA ORONZO VITERBO (CENTRO STORICO)
MOSTRA DI PITTURA “ARTE NEL BORGO ANTICO”
DI CATERINA MASELLI

12 DICEMBRE - 12 GENNAIO / VIA TRENTO (CENTRO STORICO)
MOSTRA MERCATO “REGALI SOTTO L’ALBERO”
A CURA DI ANTONELLA SAPONARI E MARIA LONGO

12 DICEMBRE - 12 GENNAIO / VIA APULIA (CENTRO STORICO)
MOSTRA “ARTE E FANTASIA”
DI ANNA CONTE

15 DICEMBRE - 10 GENNAIO / VIA FRANCESCO VALENTE, 20
SPETTACOLO DI MARIONETTE
“LA TERRA DEI BUONI...IL RITORNO DI MIMINO”
A CURA DELLA COMUNITÀ EDUCATIVA I.P.A.B.
“SAVERIO DE BELLIS”

19 DICEMBRE - 19 FEBBRAIO / CHIESA DEL PURGATORIO (CENTRO STORICO)
VINCENZO FATO NELLA PITTURA DEL SETTECENTO IN PUGLIA
1705-2005 III CENTENARIO DELLA NASCITA

21 DICEMBRE - 14 GENNAIO / VIA APULIA
EVENTO SPOSI
VI EDIZIONE 2005 / 2006

24 DICEMBRE - 12 GENNAIO / ISOLA DI KOS - VIA DE CONSOLIBUS (CENTRO STORICO)
MOSTRA DI DIPINTI DI TONIO PACE E PIERO GIGANTE

24 DICEMBRE - 12 GENNAIO / VIA APULIA (CENTRO STORICO)
MOSTRA DI PRESEPI ARTISTICI DELL’ ARTE È
DI STEFANO CONTE

24 DICEMBRE - 12 GENNAIO / ORATORIO A.N.S.P.I. - PRESSO EX CHIESA DI S.ROSA
MOSTRA DI PITTURA E PRESEPI

24 DICEMBRE - 12 GENNAIO / VIA S. ONOFRIO (CENTRO STORICO)
MOSTRA DI COSE ANTICHE DI FRANCESCO MASTROLEO

28 - 30 DICEMBRE | 3 - 5 GENNAIO / ORE 10,00 TEATRO SO.CRA.TE.
RASSEGNA DI FILMS PER BAMBINI
A CURA DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
ASSESSORATO ALLA CULTURA



CASTELLANA GROTTE – NATALE 2005

Il Natale a Castellana, il Natale nella città delle Grotte, con un centro storico, illuminato e preparato per i giorni di festa, come accogliente palcoscenico di momenti musicali, teatrali e culturali con le mostre, i presepi, le gare gastronomiche, i mercatini e i tanto attesi “giochi delle contrade”.



Castellana, la sua storia è antica e il primo documento che ci parla del borgo Castellana risale all’anno 901. Già si parla, in alcuni documenti dell’epoca, di voragini, cavità, caverne, grotte. Poco si sa di questo casale Castellano, e il medioevo è segnato nelle pietre del borgo antico,
Dal 1266 fino al 1806 Castellana fu feudo degli Acquaviva di Conversano, prima della Badessa del Convento di San Benedetto il cui potere era alla pari del Vescovo, e poi dei Conti Acquaviva d’Aragona.
Le chiese, i conventi, i palazzi, la storia raccontano questo passato. Di particolare pregio artistico è la chiesa di San Francesco d’Assisi. Venne costruita nel 1651 e appartenne ai frati conventuali. Il convento, oggi è la sede del Municipio, ma la chiesa è un vero e proprio scrigno di sculture policrome. Se ne contano oltre trecento e tutte della mano e dello scalpello di Fra Luca Principino, al secolo Principicchio Luca Pietro Oronzio, nato nel 1684 a Castellaneta ma vissuto, quasi sempre, nel convento di Castellana fino alla sua morte nel 1750.
Guardando gli altari, si rimane davvero sorpresi di tanto lavoro e di tanta attenzione nella cura dei particolari, nella posa delle figure, nei gesti e nella solennità dei Santi rappresentati. Non dipinti ma vere e proprie pale d’altare scolpite, a rilievo, tra le più semplici e belle che l’arte di Puglia sa offrire.
Dalla scultura, all’arte della pittura. Artista castellanese nel senso più solenne del termine fu Vincenzo Fato. A lui, l’Amministrazione Comunale di Castellana ha dedicato, nel Terzo centenario della nascita, una mostra ed un catalogo: Vincenzo Fato nella pittura del Settecento in Puglia.


Altari in tagliati in legno e completamente indorati, segno della magnificenza dell’arte barocca: la chiesa del Purgatorio, o di Santa Maria del Suffragio, può considerarsi una vera e propria galleria dei dipinti di Vincenzo Fato, ma non mancano i rapporti con altri centri della Puglia e anche con Benevento e Napoli.


La mostra si presenta come un interessante itinerario di scoperta della produzione di Vincenzo Fato e di visita anche di Castellana e delle chiese dove sono presenti le opere del maestro.
Tra queste, la chiesa di Santa Maria del Caroseno, la chiesa che un tempo si trovava fuori le mura. Il barocco della facciata contrasta con l’austerità dell’interno.
Solenne l’altare con le colonne e gli stucchi, e poi le tele del Fato con San Pietro e San Giovanni Apostolo, e al centro la delicata Madonna con Bambino, la Madonna del Caro Seno, opera del 1785.
L’itinerario del Fato prosegue nella Chiesa Matrice, consacrata al grande pontefice San Leone Magno. La chiesa originaria, voluta dagli Angiò, è del 1200. Sul finire del 1300 fu impiantata la chiesa attuale. Gotico è infatti l’affresco dell’Annunciazione, mentre le sculture sono del Rinascimento.
Qui c’è una delle tele più belle di Vincenzo Fato. È la Madonna con Bambino tra i Santi Donato e Biagio. Lo sguardo della Madre colpisce subito l’attenzione del fedele, mentre i due Vescovi, in basso, stanno in preghiera.


Castellana, Vincenzo Fato e i giorni del Natale, con il concorso dei presepi e l’animazione del centro storico.


Il Natale diventa anche occasione per riscoprire usi, costumi e tradizioni della vita di un tempo che fu. Giochi e memorie rivissute con entusiasmo e partecipazione nei “Giochi delle Contrade”.


Un calendario fitto di appuntamenti e iniziative, tra Natale, Capodanno, fino alla fine di gennaio e che trovano il momento più intenso nell’11 e nel 12 gennaio con la Festa delle Fanove e i festeggiamenti per la Patrona, la Madonna della Vetrana.


È notte di magia, di scintille che salgono al cielo, di fuochi e fanòve. È la notte e la sera dell’11 gennaio di ogni anno.
Come segno di purificazione dal contagio di peste del 1690 ed anche come segno di festa, vengono accese le fanòve, il simbolo più augurale, di luce e di calore, per l’inizio del nuovo anno.
È il segno della gratitudine dei castellanesi verso la loro Madonna e protettrice, Santa Maria della Vetrana.


La chiesa della Madonna della Vetrana venne costruita nel 1691 proprio per ringraziare la Madonna per la liberazione dal contagio. La processione che scende dal convento è la conferma di questa protezione.
La statua è in cartapesta; è del 1850 ed è opera di maestri leccesi. La Madonna benedirà il paese e percorrerà le vie del centro storico, tra file di fedeli e confratelli, fino all’ingresso in Chiesa Madre.


Castellana è senza dubbio nota al mondo per le sue grotte, tra le più belle, fino ad oggi, scoperte e visitabili turisticamente. Un fascinoso percorso, tra stalattiti, stalagmiti, cortine di alabastro e calcite purissima, vero scrigno fantastico della natura.


Le grotte vennero scoperte da Franco Anelli e dal castellanese Vito Matarrese, il 23 gennaio del 1938. Si calarono nella grave, proprio come oggi si calano gli speleologi per ricordare la prima esplorazione. 60 metri di profondità per toccare il fondo del cavernone. È enorme: lungo 100 metri e largo 40.
A gennaio Castellana ricorda questa esplorazione.


Dalla grave inizia il percorso turistico per quasi 3 chilometri, tra andata e ritorno, fino alla Grotta Bianca, in uno scrigno di alabastro, tra stalattiti e stalagmiti di calcite purissima.


L’ambiente naturale e il paesaggio sotterraneo delle Grotte di Castellana sono un patrimonio da far conoscere e da salvaguardare, con studi, ricerche e iniziative.


La genesi delle grotte, delle concrezioni, dei reperti fossili e dei minerali è raccontata nel Museo Speleologico “Franco Anelli”, una struttura nuovissima e attrezzata, che funge anche da laboratorio didattico speleologico.


Particolarmente interessante è la proposta che le Grotte di Castellana fanno con lo Speleojunior, cioè i piccoli speleologi alla scoperta del Terra.
Una proposta di visita scolastica ma anche un’occasione per offrire ai bambini e ai ragazzi, l’opportunità di imparare e crescere divertendosi.
Infatti viene consegnato ad ogni bambino una casco con la luce e la scolaresca, con i propri insegnanti può scendere nelle grotte e percorre un breve itinerario secondario, non turistico e ricchissimo di concrezioni.

Un’esperienza di scoperta unica e indimenticabile per i bambini che potranno rivivere l’emozione dell’avventura, del silenzio e del buio con le grotte illuminate solo dalle luci del proprio casco, proprio come gli speleologi.
Le Grotte di Castellana sono anche Osservatorio Astronomico SIRIO per dare la possibilità di vedere direttamente stelle e pianeti. Un astrofisico svela, con filmati e immagini, i misteri e l’origine del cosmo.


Mercoledì 08 Settembre ore 11:38
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